HiveDrive

HiveDrive

HiveDrive, nella sua tipologia denominata "client", è un prodotto software che va installato su un PC desktop o laptop attraverso il download di un file .EXE. HiveDrive è integrato nativamente con il Sistema Operativo del proprio PC, quindi compatibile con tutte le macchine Windows e Mac.

Requisiti minimi

Software

  • Sistema operativo: Microsoft Windows 8.1, 10, 11
  • Sistema operativo: MacOSX tramite Parallel Desktop

Hardware

Requisiti minimi:

  • CPU: quad core x86, x64, Arm64 (*)
  • RAM: 4Gb
  • Disco: 1Gb (**)

(*) I processori Apple M1 e M2 hanno un supporto parziale, per problematiche con queste CPU contattare il supporto di HiveDrive https://support.silentwave.eu/it/
(**) Si intende lo spazio disco necessario per installare le varie componenti del software. Per quanto riguarda l'archiviazione dei dati è necessario provvedere a uno spazio disco capiente quanto necessario per contenere i dati di progetto

Tipologie di Licenza

HiveDrive viene declinato in nr. 3 (tre) versioni: Basic, Professional e Enterprise. Per i prezzi è possibile visitare la pagina: https://www.hivedrive.eu/it/Pricing

Nota: essendo HiveDrive un software di collaborazione, qualunque test lo consigliamo a partire da 2 utenti in su. Per test più strutturati, contattate il team di HiveDrive via email hello@hivedrive.eu che vi preparerà un ambiente di test dedicato.

Profilo utente

Ogni utilizzatore deve possedere un un proprio profilo utente sul portale https://accounts.hivedrive.eu a cui successivamente verrà assegnata una licenza (Basic, Professional, Enterprise) I profili possono essere creati:

  • dai singoli utilizzatori
  • dall'amministratore dell'azienda tramite caricamento massivo sul portale https://my.silentwave.eu
  • tramite integrazione con il sistema di Single Sign On di Microsoft

Installazione

Dove scaricare il file di installazione .EXE

Una volta completato l'acquisto, è necessario:

  • raggiungere il portale https://my.silentwave.eu, entrare con le proprie credenziali
  • entrare nella sezione "Prodotti e Servizi" tramite la barra multifunzione di sinistra
  • cliccare sull'expander con il nome "HiveDrive" (qualora non fosse già aperto di default)
  • fare click su "Download" nella sezione "Release" che trovate sulla destra

Installazione

Installazione Interattiva

Una volta scaricato il file di installazione .EXE seguendo le istruzioni dalle email che riceverete dal sistema, è possibile che il software richieda fino ad un massimo di 2 riavvii del computer per poter installare tutti i componenti necessari. Questo dipenderà dalla situazione corrente del computer al momento dell'operazione, nel caso HiveDrive abbia bisogno di alcuni aggiornamenti di Windows non ancora presenti sulla macchina (Vi preghiamo quindi di salvare qualunque progetto abbiate al momento aperto per salvaguardarne il salvataggio).

Installazione da riga di comando

È possibile installare HiveDrive in modalità riga di comando, per farlo è sufficiente aprire un processo terminal, arrivare alla cartella dove è conservato il file .EXE del setup ed avviarlo aggiungendo il parametro /S Il setup termina con i seguenti exit code:

  • 0: installazione terminata con successo
  • 1: installazione fallita
  • 3010: installazione terminata con successo, riavvio richiesto prima di poter avviare HiveDrive
Creare un pacchetto per l'installazione automatizzata

È possibile automatizzare l'installazione di HiveDrive creando un pacchetto di installazione e deploy. Sono supportati i maggiori sistemi di distribuzione come Microsoft Intune e Microsoft SCCM.

Per creare il pacchetto di installazione è sufficente utilizzare l'opzione /S descritta precedentemente. È inoltre possibile utilizzare l'opzione /SKIPPENDINGREBOOTCHECK per evitare che venga effettuato il check per eventuali riavvii richiesti dal sistema operativo (sarà poi richiesto verificare l'exit code e prevedere il riavvio se richiesto al termine dell'installazione).

HiveDrive richiede l'installazione di due software prerequisiti:

Il nostro team di supporto può fornire aiuto nella configurazione del pacchetto di installazione.

Primo Avvio

Una volta installato il software, al doppio click sull’icona potrebbe essere necessario aspettare un tempo più lungo del normale (nell'ordine dei minuti) prima dell'avvio di HiveDrive.
Questa procedura è normale, in quanto il tempo richiesto al primo avvio è indispensabile per costruire i database del prodotto, quindi Vi preghiamo di attendere con pazienza ed eventualmente provare a ricliccare ancora sul collegamento finché non comparirà l'icona verde di HiveDrive anche in basso a destra sulla barra di Windows.

Disinstallazione

Per disinstallare HiveDrive è sufficiente digitare nella casella di ricerca nella barra delle applicazioni "Pannello di controllo" e selezionarlo fra i risultati. Da qui selezionare "Programmi" > "Programmi e funzionalità". Nella lista dei software installati sul computer troverete HiveDrive. Basterà selezionarlo ed avviare la disinstallazione.

Primo accesso

  1. Una volta installato il software, facendo doppio click sull'icona di HiveDrive si aprirà una finestra dove inserire le credenziali personali "username" e "password" (le stesse impostate sul portale https://www.accounts.hivedrive.eu) per poter effettuare il login al software
  2. Al primo avvio del software, verrà visualizzata una finestra divisa in due parti: sulla parte sinistra si potrà creare un progetto o sulla parte destra si potranno verificare gli eventuali progetti a cui l'utente è stato eventualmente invitato
    1. Creazione primo progetto (parte sinistra): se non esiste alcun progetto, la prima operazione da fare è crearne uno scrivendo semplicemente il nome della cartella dove HiveDrive archivierà tutti i file
    2. Recupero progetti da HiveDrive Gateway (parte destra): se esistono altri progetti a cui siamo stati invitati o che abbiamo accettato precedentemente al primo avvio del software, essi compariranno in questa sezione ma HiveDrive avrà bisogno di un tempo tecnico di sincronizzazione per poterli visualizzare, quindi vi preghiamo di attendere qualche istante per poterli vedere comparire e successivamente entrarci
  3. Al primo avvio comparirà anche una schermata di "onboarding" con le prime indicazioni sul prodotto. Questa schermata potrete scegliere di non mostrarla più ed è comunque sempre reperibile dal sito internet al seguente indirizzo: https://www.hivedrive.eu/it/OnBoarding

Interfaccia dell'applicazione

L'interfaccia di HiveDrive si apre ad una dimensione ottimizzata ma sarà sempre possibile ingrandirla o rimpicciolirla a piacimento.
E' divisa in due macro aree, una a sinistra ed una a destra:

  • la parte sinistra è dedicata alla chat e messaggistica istantanea
  • la parte destra presenta sempre visibili tutte le informazioni sul team e sul progetto Sopra queste aree potrete trovare le impostazioni di sistema e le informazioni sul proprio account e sulla propria licenza in uso.

Nella parte sinistra in alto della schermata di default è presente un menu chiamato "Progetti". Cliccandoci sopra si aprirà una finestra dove sarà sempre possibile:

  1. Creare un nuovo progetto (inserendo il nome del nuovo progetto e relativa cartella di lavoro)
  2. Cercare o aprire i progetti esistenti di cui un utente fa parte cercandoli fra la lista visibile o, qualora fossero molti, utilizzando il campo "Cerca" a disposizione

Ricerca

Nella parte destra in alto della schermata di default è presente un campo generico "Cerca". Questo campo avvia la ricerca fra tutte le cartelle di tutti i progetti presenti nel disco virtuale di HiveDrive.

Impostazioni applicazione

Nella parte destra in alto della schermata di default è presente un pulsante con un'icona degli ingranaggi. Cliccandola, si accede alle seguenti impostazioni generali dell'applicazione:

  1. Experience: se selezionata, abilita la notifica sonora ai messaggi che si riceveranno nelle chat di progetto o nelle chat su file
  2. Project Safer: cliccando sul pulsante sarà possibile selezionare un PC o un HiveDrive HUB del network che si designerà come macchina predefinita su tutti i progetti, volta a mantenere sicura la continua sincronizzazione dei file registrando tutti i successivi salvataggi durante la vita del progetto. Per poter far sì che nessun dato venga perso è assolutamente necessario che sia possibile tenere questa macchina designata sempre accesa e collegata ad internet.
  3. System Settings: è possibile definire le seguenti impostazioni:
    • Start on Windows startup: abilitando la funzione attraverso la spunta selezionata, HiveDrive si avvierà sempre fra i programmi predefiniti all'apertura di Windows
    • Simultaneous upload limit: è un campo numerico permette di stabilire il massimo numero di caricamenti di aggiornamenti e file simultanei
    • Clear history data after (days): è un campo numerico che permette di cancellare la cronologia, in termini di numero di giorni, entro cui mantenere i dati relativi alla storia dei vari aggiornamenti
    • Local storage path: cliccando il pulsante sarà possibile definire in quale cartella vogliamo che i file di progetto vengano realmente salvati (vedi paragrafo successivo)

IMPORTANTE! Per far sì che le modifiche sulle impostazioni vengano prese in carico dal software, è necessario sempre ricordarsi di cliccare il pulsante "Save" in basso a destra

Consumo spazio disco

Nelle impostazioni dell'applicazione (paragrafo qui sopra) è possibile scegliere dove e come i file devono essere salvati, se il disco C predefinito non fosse sufficiente. Le possibilità sono le seguenti:

  1. se nel PC utente sono presenti più dischi, è possibile spostare l'archiviazione dal disco C ad altri dischi (consigliamo comunque di parlarne con il responsabile IT aziendale prima di procedere allo spostamento)
  2. se un progetto ha impostato un HiveDrive HUB con ruolo Backup, facendo click col tasto destro sul progetto (o su un file) e disabilitando la funzionalità "Keep always sync", i file di progetto verranno cancellato in locale e potranno essere scaricati esclusivamente quando necessario
  3. HiveDrive esegue anche un backup locale predefinito di 7 giorni, è possibile eventualmente limitare questo numero di giorni (consigliamo comunque di parlarne con il responsabile IT aziendale prima di procedere alla modifica)
  4. HiveDrive mantiene una copia locale dei file (salvo punto 2) proprio perchè lavorare in locale garantisce le massime performance. Pensiamo ad esempio ad una nuvola di punti o a un file .RVT da 200MB: è meglio fare letture e scritture sul proprio disco C (preferibilmente un disco SSD) piuttosto che su un disco di rete o su internet. Tutto il lavoro locale viene comunque successivamente sincronizzato nella rete tramite la funzionalità SmartSync di HiveDrive.

Profilo utente

Nella parte destra in alto della schermata di default è presente un cerchio dove troverete le vostre iniziali o potrete, tramite il portale https://www.accounts.hivedrive.eu, inserire una vostra immagine rappresentativa all'interno di HiveDrive, che comparirà anche all'interno della chat e delle informazioni sugli utenti o amministratori del progetto. Cliccando su questo cerchio, potrete:

  1. Informazioni sulla licenza: verificare l'assegnatario della licenza, la versione della licenza e la scadenza della licenza attualmente in uso
  2. Logout: uscire in maniera definitiva da HiveDrive (attenzione! in questo caso sarà necessario reinserire le credenziali la volta successiva che si vorrà accedere al software)

Interfaccia del Progetto

L'interfaccia legata ad ogni singolo progetto occupa la quasi totalità dell'interfaccia utente "client". Da sinistra a destra l'utente potrà avere sempre a portata di mano la chat e le informazioni generali sul progetto e i partecipanti.

Chat

Nella parte sinistra, su schermata di colore verde, troverete la chat relativa al progetto corrente (indicato sulla destra della finestra).

Nella chat sarà possibile:

  • scrivere testo
  • inviare immagini
  • inviare screenshot
  • aggiungere menzioni per coinvolgere determinate persone
  • inviare selezioni di Autodesk Revit (dall'add-on di HiveDrive per Autodesk Revit)

La chat rilascerà anche un sistema di notifiche (non solo sonore) per permettere agli utenti di rimanere informati e aggiornati sui nuovi messaggi non letti. Nella parte alta all'interno della chat è presente una freccia verso sinistra.
Cliccandola si aprirà un menu in cui poter creare nuove "chatroom" all'interno del singolo progetto (magari per differenti tematiche) e spostarsi tra una chat e un'altra relativa ad uno stesso progetto. La lista di chat apparirà in questa schermata e quindi basterà selezionare la chatroom desiderata per entrarci.

Nella parte destra dell'interfaccia sono presenti le informazioni principali del progetto.

Nella prima riga vengono menzionati il nome del progetto, un placeholder con la scritta "HUB" e tre puntini cliccabili. I tre puntini aprono un menu "shortcut" che permettono rapidamente una serie di funzionalità:

  1. Add user: aggiungere un nuovo utente al progetto (questa funzionalità è disponibile solo per chi è amministratore, uno o più utenti, di uno specifico progetto)
  2. Browse: aprire la cartella all'interno di HiveDrive dove sono contenute tutte le sottocartelle e i file di progetto
  3. Delete project: cancellare il progetto e tutte le sue cartelle (questa funzionalità è disponibile solo per chi è amministratore, uno o più utenti, di uno specifico progetto)

Nella seconda riga invece è possibile trovare le informazioni su:

  • Last Edit: il giorno in cui è stata effettuata l'ultima modifica ai file del progetto
  • Last Edit by: l'utente che ha effettuato l'ultima modifica sul progetto
  • un'icona con uno schermo e un numero bianco su sfondo verde che rappresenta i PC attivi sul progetto in quel momento

Gestione utenti

La sezione dedicata agli utenti ("Users") riporta le informazioni su:

  • Admins: chi è o chi sono gli amministratori del progetto
  • Currently connected to me: gli utenti e gli HiveDrive HUB che sono attivi, online, e quindi parte del mio network privato

Nella parte destra della sezione sono presenti due pulsanti

  1. Add: questo pulsante permette di invitare nuovi utenti al progetto esistente. Se l'utente è già parte della propria organizzazione, iniziando a digitarne il nome comparirà fra i suggerimenti direttamente dal software. Se invece l'utente è al di fuori della propria organizzazione, andrà inserita l'email personale della persona da coinvolgere. Quest'ultimo riceverà un invito all'email indicata per entrare nel progetto e, se non dispone di HiveDrive, anche le istruzioni per crearsi un account e scaricare il prodotto.
  2. Show all: questo pulsante permette di verificare tutti gli utenti parte del progetto. La schermata indica il nome e il giorno in cui è stato aperto un progetto, un campo "Cerca" quando gli utenti sono molteplici, una sezione con la lista dei membri e l'indicazione da quando sono entrati nel progetto e la possibilità di rimozione di un utente con il pulsante icona "cestino". Gli amministratori del progetto sono indicati da una stellina di colore verde a fianco del nome. Nella sezione più inferiore, se si verifica la possibilità, sono indicati gli utenti o le macchine HiveDrive HUB che sono state rimosse durante l'arco di vita del progetto. Cliccando su ogni singolo utente si apre una nuova schermata che mostra lo storico degli inviti a collaborare al progetto e i computer da dove l'utente singolo si è collegato al progetto.

Conflitti

La sezione "Conflitti" viene attivata nel momento in cui possano nascere problemi durante il lavoro asincrono. Lavorando più persone contemporaneamente a stessi file, possono nascere situazioni da risolvere da parte degli admin di progetto. In questa sezione compariranno le tipologie di conflitti e la possibilità di risolverli cliccando il pulsante "Resolve" che aprirà il "Resolution Manager". Il Resolution Manager mostrerà le informazioni circa i conflitti e permetterà di

  • visionare il conflitto
  • scegliere se aprire una chatroom relativa al conflitto con le persone coinvolte
  • scartare la versione del file desiderata
  • aprire un "fork" e mantenere tutte le versioni del conflitto salvate

Impostazioni

L'ultima sezione, posizionata in basso, nello spazio riguardante il progetto, riguarda le impostazioni del progetto stesso, correntemente aperto. Apportare modifiche in queste impostazioni, andranno a sovrascrivere anche quelle "di sistema", già predisposte eventualmente a livello aziendale (se presenti). In questa sezione sarà possibile assegnare alle macchine presenti nel network privato, i seguenti "ruoli":

  1. Project Safer: PC o HiveDrive HUB che dovrà sempre rimanere accesa e connessa ad internet per permettere la comunicazione fra i PC del network anche in fase di lavoro asincrono
  2. Accelerator: questo ruolo (assegnabile esclusivamente ad un HiveDrive HUB) permette il miglioramento delle performance di lavoro e del salvataggio dei file intelligente, all'aumentare dei membri del progetto
  3. Backup: questo ruolo (assegnabile preferibilemnte ad un HiveDrive HUB in condizioni ideali) permette il salvataggio e il recupero dei dati nel caso accidentale di perdita di informazioni Cliccando sui rispettivi pulsanti si aprirà una finestra con una lista di possibili e disponibili macchine da selezionare e rendere operative nel rispettivo ruolo

IMPORTANTE! per la prima assegnazione, è sempre preferibile assegnare i ruoli nel seguente ordine: Accelerator, Backup, Project safer

Windows Explorer

L'installazione di HiveDrive abilita una serie di operazioni anche nel sistema operativo Windows, in quanto integrato nativamente. HiveDrive viene visualizzato anche come una cartella di sistema visibile nel File Explorer, come un disco del proprio PC (virtuale).

Cartelle di lavoro

Il sistema di protezione di HiveDrive permette l'accesso alle cartelle e ai file esclusivamente se il software è attivo. Qualora aveste HiveDrive chiuso o spento, non sarà possibile accedere e nemmeno vedere le cartelle dei progetti contenute nel disco virtuale di HiveDrive. In ogni pc su cui è installato HiveDrive verrà creata automaticamente una cartella C:\HiveDrive che sarà la cartella di lavoro. In questa cartella quando HiveDrive è avviato compariranno tante sottocartelle quanti sono i progetti in cui l'utente partecipa. *c:\HiveDrive{nomeprogetto}* Questo fa si che ogni software salvi ed apra i file con gli stessi percorsi assoluti, garantendo che eventuali file collegati tra di loro (per esempio file DWG con xRif) si aprano sempre correttamente indipendentemente dal computer o dalle regole aziendali. Questo significa che i file sono archiviati fisicamente sul disco C: ? come abbiamo precedentemente detto nella cartella C:\HiveDrive vengono "presentate" le cartelle dei progetti solo se HiveDrive è avviato e l'utente ha inserito il suo utente e password. I file vengono archiviati in una posizione definita dall'utente mediante il settaggio: "Local storage path" presente negli application settings.

Icone di stato dei file

  1. synced: sincronizzato
  2. need download: il file non è aggiornato e ha bisogno di un download
  3. locked (no write permission): bloccato (non ci sono permessi di scrittura)
  4. available online: disponibile online

HiveDrive abilita anche ulteriori funzionalità raggiungibili attraverso il click a tasto destro del mouse su file o cartelle contenute esclusivamente nel disco di HiveDrive.

Avvertenza: Windows 11 al momento nasconde il menù contestuale di HiveDrive, per raggiungerlo è necessario fare tasto destro e cliccare su "Mostra altre opzioni"

Con questa funzionalità, navigando la lista di cartelle e file, sarà possibile inviare direttamente nelle chat di HiveDrive documenti con qualsiasi estensione di file.

Keep always synced

Spuntando questa voce, sarà possibile mantenere sempre aggiornati tutti i file all'interno del proprio PC, seguendo ogni singolo aggiornamento o modifica (e andando ad utilizzare via via lo spazio disponibile sul disco).

Restore previous version

Cliccando su un file o anche su un'intera cartella, con HiveDrive è sempre possibile ritornare ad una versione precedente dei dati in essa contenuti. Per poterlo fare, si aprirà una schermata dove andranno inseriti:

  • il percorso dove andare a recuperare i file o le cartelle
  • data e ora della versione a cui vogliamo ritornare e cliccare sul pulsante "Salva" per avviare la procedura.
Manage security options

Cliccando su un file o anche su un'intera cartella, con HiveDrive è sempre possibile assegnare i permessi di lettura, scrittura e cancellazione. Una volta aperta la schermata, al tasto destro del mouse, andranno per prima cosa aggiunti gli utenti con il pulsante verde "Add" a cui assegnare le autorizzazioni. Gli utenti che compariranno sono solo quelli già invitati al progetto e per cui è stato accettato un invito e quindi parte attiva del progetto. Aggiunti gli utenti, si potrà selezionarli uno ad uno, abilitando così il menu in basso dove sarà possibile definire se consentire o negare i singoli permessi o "ereditarli" da cartelle superiori (se esistenti).

Workflow

Presto disponibile

Barra laterale

All'apertura del File Explorer, sulla sinistra comparirà anche una sezione chiamata HiveDrive (come un disco del PC). Cliccandoci sarà possibile vedere (se HiveDrive è acceso o aperto) i collegamentei a tutte le cartelle dei vari progetti, e, cliccando su ognuno di essi, la lista di tutti i documenti contenuti con qualunque estensione di file.

Problematiche

Può succedere che il menù contestuale non venga registrato durante il setup. è possibile provare na nuova installazione per correggere il problema o alternativamente avviare tramite Command Line con privilegi di amministratore il comando: c:\Program Files\SilentWave\HiveDrive\HiveDrive.WSEx.RegistrationManager.exe /runas /Register="c:\Program Files\SilentWave\HiveDrive\HiveDrive.WSEx.dll"

HiveDrive sostiene
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