Lavorare con Autodesk Revit
Lavorare con Autodesk® Revit®
HiveDrive è integrato con il sistema operativo, ma per alcune applicazioni come Autodesk® Revit® viene installato anche come add-in, aggiungendo al software alcune funzionalità aggiuntive e dedicate.
HiveDrive Add-in per Autodesk® Revit® è installato automaticamente ed è compatibile con le versioni:
- Autodesk® Revit® 2018
- Autodesk® Revit® 2019
- Autodesk® Revit® 2020
- Autodesk® Revit® 2021
- Autodesk® Revit® 2022
- Autodesk® Revit® 2023
- Autodesk® Revit® 2024
- Autodesk® Revit® 2025
- Autodesk® Revit® 2026
Descrizione interfaccia
HiveDrive Add-in per Autodesk® Revit® aggiunge due componenti:
- HiveDrive Ribbon menu
- HiveDrive Task Panel
Ribbon
Cliccando sulla tab di HiveDrive nella barra multifuzione di Autodesk® Revit®, e guardandola da sinistra a destra, vengono visualizzati i seguenti comandi:
- Sezione HiveDrive
- Open Client: a Revit aperto, permette di aprire contemporaneamente anche il client di HiveDrive separatamente
- Show/Hide: con la modalità acceso/spento, apre o chiude il client di HiveDrive da Autodesk® Revit®
- Show/Hide logger: è necessario e verrà chiesto di aprire durante le eventuali sessioni di assistenze tecniche da remoto per verificare le operazioni effettuate su Autodesk® Revit® o i messaggi di errore generati dal software
- Options:
- Sezione Project
- Open HUB
- Create
- Task/To do list
- Options
- Sezione File
- Save in HiveDrive: permette di salvare il file all'interno del disco virtuale di HiveDrive, abilitandolo quindi a tutte le peculiarità di HiveDrive in termini di archiviazione con permessi abilitati, collaborazione dal vivo, chat e project management
- Make collaborative: questa funzionalità combina in una singola operazione più pulsanti già esistenti in Autodesk® Revit®. Nello specifico salva il file in HiveDrive, abilita alla collaborazione, salva il file come centrale, lo chiude e lo riapre come locale
- Current Active users
- Ask users to sync
- File status
- Slide Show
IMPORTANTE! Alcuni comandi sono temporaneamente disabilitati e verranno attivati al momento del rilascio delle funzionalità rispettive
Task Panel
Il Task Panel compare nel momento in cui viene salvato o aperto un documento all'interno di un progetto di HiveDrive.
È composto da tre sezioni:
- Sincronizzazione
- Ricerca
- Chat
Sincronizzazione
Dà informazioni utili durante il lavoro condiviso in modalità worksharing, in particolare informa gli utenti su chi sia stato l'ultimo collaboratore a sincronizzare il modello e quando.
Nel caso in cui una sincronizzazione sia in corso, segnala l'utente che sta sincronizzando il modello in quel momento.
Se è abilitato (a livello di applicazione o di progetto) il ruolo di Project Safer, nel caso in cui quest'ultimo non sia raggiungibile, comparirà un messaggio di colore giallo lampeggiante che segnala che non sarà possibile sincronizzare ma solo lavorare con il modello locale fino a quando la connessione con il Project Safer non sarà ristabilita.
Ricerca
La ricerca, allo stesso modo di quella presente nel client di HiveDrive, consente di cercare qualsiasi elemento contenuto nei progetti di HiveDrive.
Come per la ricerca client, per ogni tipologia di risultato compare un set di pulsanti che corrispondono a relative opzioni. Per esempio, un risultato di tipo cartella consentirà di aprire in esplora risorse la suddetta cartella.
In particolare, per quanto riguarda Autodesk® Revit®, se il risutato della ricerca è un file di progetto o una famiglia, sarà possibile aprire il documento direttamente nella corrente sessione di lavoro.
In caso poi il documento corrente sia un progetto e il risultato della ricerca sia una famiglia, comparirà una freccia che consentirà di inserire la famiglia direttamente nel documento corrente.
Chat
La chat è lo stesso componente presente anche in HiveDrive client ed ha le medesime funzionalità, come la possibilità di creare nuove stanze o di menzionare gli utenti.
In più ad HiveDrive client, c'è la possibilità di inviare in chat una selezione di uno o più elementi del modello di Autodesk® Revit®. Questa selezione viene rappresentata in un messaggio con all'interno un pulsante. Ogni utente che ha aperto il modello da cui proviene la selezione, potrà cliccare sul pulsante presente nel messaggio ed all'interno del modello verranno selezionati gli elementi del messaggio.
Questo comando è particolarmente utile nel caso di lavoro collavorativo. Ad esempio, in un progetto complesso in cui ci sono svariati impianti, se voglio richiedere ad un collega di modificare un particolare elemento di un determinato impianto, potrò semplicemente selezionarlo ed inoltrarlo in chat menzionando il collega e descrivendo la richiesta di modifica.
Il collega a questo punto riceverà la notifica sia in HiveDrive client, che su HiveDrive mobile app che all'interno di Autodesk® Revit® e sarà in grado di recuperare la selezione semplicemente cliccando il pulsante presente nel messaggio.
Lavorare con i file
Come salvare un file in HiveDrive
Per salvare un file all'interno di un progetto di HiveDrive sarà sufficente eseguire il comando standard "Save in HiveDrive" presente nella Ribbon di HiveDrive oppure tramite il comando "Save" di Autodesk® Revit®; in quest'ultimo caso, nella maschera di salvataggio che compare, cliccare sul collegamento HiveDrive, selezionare il progetto desiderato e navigare nelle sottocartelle fino a trovare la posizione desiderata.
Come salvare una famiglia (formato .RFA)
Salvando una famiglia di Autodesk® Revit® all'interno della cartella di progetto in HiveDrive, essa verrà condivisa con i soli utenti invitati a quello specifico progetto.
Se si rende necessario a livello aziendale creare una libreria generale di famiglie, disponibili e recuperabili per tutti gli utenti di tutti i progetti, bisognerà creare un nuovo progetto in HiveDrive dove collezionare ed archiviare tutte le famiglie in formato .RFA.
Come aprire un file
Per aprire un documento conservato all'interno di un progetto di HiveDrive si può procedere nei seguenti modi:
- doppio click sul file all'interno di "Esplora risorse"
- doppio click sul risultato della ricerca in HiveDrive client o nel risultato della ricerca all'interno della Task Bar
- mediante il comando "Open" di Autodesk Revit andando a selezionare il collegamento HiveDrive a destra della maschera di apertura file e navigando le cartelle del progetto desiderato
Come lavorare con le nuvole di punti
La nuvola di punti è generalmente un file di testo molto pesante e non è utile ai fini della progettazione e della collaborazione; solitamente infatti è prassi collegare un file in cui si applica quella che viene definita la "decimazione" della nuvola dei punti.
Sebbene sia importante conservare il file originale, per l'operatività pratica utilizzarla in HiveDrive sarebbe poco funzionale al lavoro collaborativo.
Quello che suggeriamo è eventualmente creare, all'interno di HiveDrive, un progetto separato per l'archiviazione di tali file senza sovraccaricare il progetto su cui si sta lavorando correntemente o salvare in ogni caso separatamente questi file.
Per la collaborazione all'interno di HiveDrive consigliamo di utilizzare quindi solamente i file di "decimazione" con estensione .RCP; in questo modo gli utenti scaricheranno ed utilizzeranno solo le parti necessarie.
Una volta inserita in un progetto una nuvola di punti "decimata", quindi, consigliamo di costruire una cartella dedicata alle sole nuvole di punti e mantenere in modalità "Keep always sync" solo quelle funzionali al progetto.
Avvertenza: i tempi di accettazione e scaricamento dei file per ogni utente invitato ad un progetto saranno più lunghi maggiore è il numero di nuvole di punti (o di qualsiasi file molto grande) che verrà inserito nelle cartelle di progetto.
Come lavorare con i file collegati
I file collegati all'interno di Autodesk® Revit®, se inseriti all'interno delle cartelle di HiveDrive, sfruttano sia i riferimenti assoluti che i riferimenti relativi.
Indipendentemente da dove si è scelto di archiviare i file, all'interno di HiveDrive essi vengono presentati al Sistema Operativo sempre in c:\HiveDrive{nomeprogetto}\sottocartelle: questo rende facile ed immediato l'utilizzo di percorsi relativi o assoluti.
HiveDrive, essendo integrato nativamente al Sistema Operativo, supporta anche qualsiasi tipo di file e consente di collegare ai file di Autodesk® Revit® altri file di Autodesk® Revit®, ma anche file in formato .DWG, nuvole di punti o altre estensioni di file compatibili con Autodesk® Revit®, come ad esempio i file .IFC, .STEP, ecc.
Worksharing
HiveDrive supporta nativamente il lavoro con i workset e i modelli centrali.
Come creare un modello centrale
È infatti possibile prendere un modello centrale salvato sul cloud o su un server e trasferirlo in HiveDrive tramite un semplice copia/incolla o salva con nome e viceversa.
Per abilitare il lavoro collaborativo su un nuovo file è possibile procedere con il normale workflow previsto da Autodesk® Revit® oppure utilizzare il pulsante "Make Collaborative" della barra multifunzione di HiveDrive che in automatico farà tutti i passaggi necessari:
- Salvataggio file in HiveDrive
- Abilitazione modalità collaborativa
- Salvataggio modello centrale
- Chiusura modello centrale
- Apertura modello locale
Come aprire un modello locale
Una volta creato il modello centrale, tutti i partecipanti al progetto sono abilitati ad aprire il proprio modello locale con una semplice operazione di "Apri" andando a selezionare il progetto e la sottocartella che contiene il modello centrale all'interno di HiveDrive.
Come avviare una Sincronizzazione
Per avviare una sincronizzazione è sufficente utilizzare i comandi nativi di Autodesk® Revit® presenti nella barra multifunzione "Collabora", una volta avviata la sincronizzazione HiveDrive segnalerà ad ogni utente che ha aperto lo stesso modello della sincronizzazione in corso.
Le sincronizzazioni sono esclusive per impostazione: a differenza del normale comportamento di Autodesk® Revit® nel quale ogni utente può sinconizzare in contemporanea allungando di molto i tempi di sincronizzazione, HiveDrive consente di sincronizzare un utente alla volta ottimizzando i tempi e dando informazioni certe riguardanti la sincronizzazione.
Il Project Safer
Il Project Safer è un ruolo di progetto, e può essere assegnato a uno o più computer inclusi nella rete del progetto.
Questo ruolo ha lo scopo di evitare che operazioni effettuato in situazioni di rete intermittente o con basse performance "corrompano" il modello centrale. In pratica sarà possibile lavorare con il proprio modello locale ma sarà possibile sincronizzare solo se è stabilita una connessione con tutti i Project Safer impostati nel progetto.
In caso non sia presente una connessione con uno o più project Safer impostati per il progetto un avviso lampeggiante in giallo comparirà nel Task Panel di HiveDrive all'interno di Autodesk® Revit® rendendo chiaro all'utente che non potrà sincronizzare. Nel caso in cui un utente provi comunque ad avviare la sincronizzazione in questa situazione la sincronizzazione verrà annullata e comparirà un messaggio a video per segnalare all'utente che deve stabilire una connessione con il/i Project Safer.
Verificare l'eventuale necessità di attivare la connessione VPN nel caso in cui il ruolo di Project Safer sia assegnato a un HiveDrive HUB privato e non pubblicato su internet.
A differenza degli altri ruoli di progetto il ruolo di Project Safer è assegnabile a un HiveDrive HUB ma anche a normali installazioni di HiveDrive. Questo per consentire il lavoro in qualsiasi configurazione di rete si scelga di impostare progetto per progetto.
Consigliamo di assegnare il ruolo di Project Safer al computer che è per maggior tempo disponibile, ovvero che non venga mai spento e che sia il più raggiungibile, via VPN o pubblicato su internet.
Il modello centrale
Il modello centrale di un progetto .RVT gestito in HiveDrive è presente all'interno delle cartelle del progetto e viene distribuito nella logica di decentralizzazione in ogni computer che fa parte della rete del progetto.
Ogni utente ha quindi una copia in locale del modello centrale: questo migliora le perfomance di scrittura e sincronizzazione e rende anche possibile il lavoro offline.
HiveDrive si occupa di tenere ogni copia del modello centrale allineata.
Attenzione! Se il tuo intento è quello di lavorare sul modello locale, evita di aprire il modello centrale con doppio click da esplora risorse, il rischio è di bloccare il lavoro di tutti e di corrompere il modello centrale.
Il modello locale
Per quanto riguareda i file locali, questi vengono creati nel percorso definito nelle impostazioni di Autodesk® Revit®, solitamente si trovano nella cartella documenti. È possibile anche se sconsigliato inserire i file locali all'interno di HiveDrive al fine di avere un backup anche di questi o di poter rendere portabile su più di un computer di proprietà il lavoro locale.
Per una corretta apertura di un modello locale consigliamo di aprire Autodesk® Revit® e tramite la maschera "Apri" andare a navigare nei progetti di HiveDrive fino a trovare il modello centrale, a questo punto la maschera dovrebbe in automatico selezionare il flag: [ ] Apri copia locale e quindi all'apertura del documento verrà creata la copia locale se è la prima apertura, se invece esisteva già una copia locale del file .RVT allora Autodesk® Revit® proporrà di sovrascrivere oppure di aprire la copia locale esistente.
Attenzione! Se il tuo intento è quello di lavorare sul modello locale, evita di aprire il modello centrale con doppio click da esplora risorse, il rischio è di bloccare il lavoro di tutti e di corrompere il modello centrale.
Errore di sincronizzazione
Nonostante HiveDrive ce la metta tutta per aiutarvi nel lavoro con il flusso di lavoro complesso dei file con i workset, ci sono dei casi in cui possono verificarsi problemi, ne abbiamo elencati alcuni:
- Ruolo Project Safer non attribuito: possibile corruzione del modello centrale se due progettisti sincronizzano senza essere collegati tra di loro.
- Ho terminato la sincronizzazione di Autodesk® Revit® ma spengo il computer o lo disconnetto dalla rete prima di aver completato l'upload delle mie modifiche al Project Safer: gli altri utenti saranno bloccati fin tanto che non finisco i miei upload.
- Crash del computer o interruzione della corrente durante una sincronizzazione: provare a riaccendere il computer si riesce a completare la sincronizzazione, in caso di errori servirà recuperare l'utlima versione del modello centrale dal backup o sovrscrivere il modello centrale con uno dei file locali.
Messaggi di errore
In caso di errori di sincronizzazione potrebbero comparire i seguenti messaggi:
- Sorry is already synchronizing, wait for him to complete: Un altro utente stà già sincronizzando e bisogna attendere che finisca la sua sincronizzazione prima di poter procedere con la propria.
- One or more project safer are not reachable, synchronization of central model is not allowed. Unable to synchronize central model: Non è possibile sincronizzare in quanto non si è connessi con uno o più Project Safer impostati nel progetto:
- conrollare la vostra connessione di rete se sate lavorando da remoto.
- forse per connettersi ai Project Safer è necessario arrivare il collegamento VPN in caso non siano raggiungibili in una rete pubblica.
- se nonostante le precedenti il messaggio non scompare forse c'è un problema di rete o un problema al Project Safer stesso, contattare l'amministratore del progetto per ricevere istruzioni o contattare il supporto.
- Something went wrong: è l'errore generico legato a una causa non ancora gesita. Si prega di contattare il supporto fornendo maggiori informazioni.
Come recuperare un file corrotto
Se il modello centrale è corrotto, esistono due strade per il recupero, a scelta del cliente:
- quella classica che si esegue anche con altri sistemi, e che prevede il fatto di trovare l'utente che ha il file locale più aggiornato e facendo "Salva con nome" sul file andare a sovrascrivere il file centrale corrotto o creare un nuovo centrale. Questa operazione comporta il fatto che solo il lavoro dell'utente da cui si è partiti tramite questo ripristino viene salvato, gli altri quindi perderanno le modifiche fatte dall'ultima sincronizzazione
- su HiveDrive invece l'alternativa è fare tasto destro su "Esplora risorse" sul file centrale, e utilizzare il comando "Recupera versioni precedenti". Questa operazione apre una maschera che consente di recuperare varie versioni di file centrale per data (nella tab "Collabora di Autodesk® Revit® è possibile capire quando è stato sincronizzato il file l'ultima volta). Una volta effettuato il recupero, HiveDrive esporta non solo il file centrale ma anche tutta la sua cartella di file denominata "Nome centrale_backup" che contiene tutti i dati di sincronizzazione, i permessi i ruoli, ecc. HiveDrive chiede in ogni caso un percorso di recupero: è possibile di farlo anche sul desktop e poi reinserire il file all'interno di HiveDrive (questo però è l'equivalente di fare un nuovo centrale). Se invece sovrascriviamo direttamente in HiveDrive il vecchio file centrale con quello estratto, ci sarà la possibilità di salvare anche il lavoro degli altri utenti perché Autodesk® Revit® fa partire in automatico una procedura di riconciliazione tra file centrale e file locali (attenzione!: questa procedura non sempre va a buon fine). Resta inteso che questa procedura non si può applicare nel momento in cui esistono conflitti sul file centrale, in quanto il lavoro senza il ruolo di Project Safer va risolto tramite lo strumento di risoluzione conflitti presente in HiveDrive.
Come inviare selezioni di Autodesk® Revit® in chat
Come precedentemente descritto la chat all'interno di Autodesk® Revit® ha delle funzionalità aggiuntive che consentono di interagire con il modello. In particolare è possibile inviare selezioni di elementi e per chi riceve il messaggio è possibile semplicemente cliccando sul pulsante all'interno del messaggio andare ottenere la selezione all'interno del documento.
Abbiamo pensato a questa funzionalità osservando il metodo di lavoro e collaborazione dei nostri utenti, in questo caso soprattutto impiantisti che si trovano a dover lavorare con centinaia se non migliaia di elementi e spesso quando devono confrontarsi su una modifica hanno la necessità di vedere gli stessi elementi del modello. Questo workflow è naturale quando due pesone posso guardare lo stesso monitor in presenza, diventa più complicato con il lavoro remoto. Da queste riflessioni deriva la funzionalità che ha l'obiettivo di instaurare una vera collaborazione nei flussi di co-design e co-editing remoti. In HiveDrive siamo sempre ricettivi riguardo le esigenze dei nostri clienti soprattutto se queste possono poi portare a un miglioramento della collaborazione, è sempre possibile mandarci dei suggerimenti tramite il portale https://support.silentwave.eu oppure tramite il vostro contatto di riferimento.
